Dalle 15.45 circa di ieri io e Tiz ci siamo definitivamente lasciati.
O meglio...
Tiz mi ha definitivamente lasciato con un "meglio se lasciamo stare"... (tanto per farvi capire il mio umore....).
Dopo due mesi di pausa di riflessione (puttanate) siamo arrivati al dunque.
Qualcuno dirà "un'altra volta?" dati questi 4 anni burrascosi...
Stavolta però mi sa che è piuttosto definitiva...
Ve lo dico qua, amici, perchè voglio dirlo una volta per tutte e non parlarne più. Non chiedetemi nulla: se avrò bisogno sarò io a parlarvi.
Come sto?
Bhè, alterno momenti di profonda depressione, senso di fallimento, di solitudine, di spossatezza ad altri di rabbia, di delusione, ad altri ancora di voglia di reagire e di imparare dagli errori.
Cose da fare:
- annullare la promo vodafone e recuperare quei 5€ al mese (che sono già due mesi che la pago inutilmente)
- togliere tutte le foto
- vendere 2 biglietti per i massive a ravenna
- cancellare tutti gli ultimi sms che suonano come delle prese per i fondelli
Cose da imparare:
- le pause di riflessione sono puttanate, non esistono
- il mio prossimo ragazzo dovrà avere queste caratteristiche:
- abitare al max a 30km di distanza
- NON avere come migliore amica una donna o lavorare in un ambiente di donne
- essere più grande di me
- NON essere un RAGNO, soprattutto nel mandarmi sms
- NON avere storie in corso, anzi essersi eventualmente lasciato da almeno 3 mesi.
- il sesto senso femminile non sbaglia mai: qui lo dico, qui lo nego, entro settembre succederà qualcosa con E. Vedremo se mi sarò sbagliata...
Adesso basta che sono nella fase "arrabbiata" e potrei dire cose esagerate.
Adesso è l'ora di reagire in qualche modo.
Come mi dice Ale, adesso posso reagire in due modi: devo scegliere di essere ottimista.
Addio.
lunedì, maggio 05, 2008
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5 commenti:
...
Hai detto cose giustissime, le pause di riflessione sono sciocchezze, ancora mi chiedo cosa ci sia da riflettere, soprattutto non vedo come due riflessioni singole possano riparare una vita di coppia, o si riflette insieme o non si riflette affatto. Altra santa verità, lasciar perdere i ragazzi che hanno strascichi di storie, significa che ancora non sanno cosa vogliono veramente (e si aggrappano alle pause di riflessione...).
Che dire, mi auguro che tu possa trovare un ragazzo che abbia piena considerazione della tua persona, che nutra interesse per le tue passioni e i tuoi desideri, che semplicemente abbia voglia di ridere con te e di regalarti un abbraccio per ogni sorriso ricevuto...tutte cose che, ad essere sincera, mi sono sempre sembrate mancare...
Sei una ventata d'ossigeno quotidiana per tutti i tuoi amici, ma se ora dovessi sentire tu il bisogno di una bella boccata di aria fresca sai dove trovarmi, io sono già qui pronta a sparare cacchiate ;-)
ti voglio bene manu
Non sono per niente brava a trovare le parole in certe occasioni. Ma so per certo che qualunque parola di circostanza io possa dire non servirebbe a nulla. Purtroppo in certi casi è un lavoro quasi esclusivamente interiore. Ho vissuto da vicino (anche se non direttamente) una situazione quasi identica e so per certo che la vicinanza degli amici, gli impegni lavorativi (e non), ti aiutano a passare il tempo ma non a lasciarsi alle spalle una storia. Ti auguro Manu di avere tutta la forza per poterti guardare avanti ed aprire la prossima porta. Anche se siamo lontane e non ci sentiamo molto spesso sappi che ti penso sempre e ripenso ai bellissimi momenti che abbiamo trascorso all'Università. Ripenso alla mensa, alle Iene, a "left & right", al giraffone, alla Nutelleria, all'ombrello trasparente... Vorrei che foste sempre tutti felici e sereni, ma so che non è così per nessuno di noi. E forse va bene così... sarebbe troppo bello e forse noioso (???) essere sempre felici, no? Mah... non so... l'importante è crederci!
Adesso basta scrivere altrimenti mi metto a piangere..
Una sola cosa volevo chiederti perchè non posso proprio rimanere con questo dubbio: Manu, ma cos'è "CINQUE-ZERO"???????????????
:-)))
Bacioni,
Kia
grazie amici davvero
perchè a quanto pare l'amicizia è l'unico sentimento su cui puoi contare...
e il grigliatone di venerdì sera è stato un simbolo di questo: sapere che tutti voi venite con piacere da ogni parte d'italia per passare tempo con me... perchè in qualche modo le cose belle che vedete in me sono di più di quelle brutte (perchè come tutti anche io ho i miei difetti e anche io faccio i miei errori)...
per me è questo l'importante: ritrovare fiducia in me stessa sapendo che qualcosa di buono in me c'è, che ai miei amici piaccio per come sono, che se faccio un errore non mi giudicano ma cercano di capirmi e mi ridanno fiducia...
NON
NON
NON
NON
NON
...
concordo con ida sulle pause di riflessione (mi ricorda qualcosa che ho combattuto e vinto prendendole metaforicamente -ma se potessi anche fisicamente - a calci nelle gengive.
...
goditi il tuo percorso, i tuoi pregi e non 'devi essere ottimista'...'siilo'. ;-)
...
in una parola che riassume il tutto e di cui conosci il senso:
CORRI! ;-)
un abbraccio dal lontano anagraficamente, geograficamente e punto. ;-)
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