lunedì, giugno 30, 2008

Ragione o sentimento?

Con un titolo del genere, ci si potrebbe scrivere miliardi di post...
La domanda è sempre la stessa da millenni...
E pure io in questo periodo me la faccio spesso...
Qual è il modo corretto (se mai esiste una correttezza in tal senso) di affrontare le cose?
Se c'è un'idea che razionalmente non ha senso ma che però dal punto di vista mentale, interiore, dei sentimenti diciamo, ti attrae... che fare?
Chiudere la porta e dare "retta" alla ragione o incamminarsi sulla strada senza aver ben chiaro fin dove porta e in che modo, anzi, proprio perchè non si sa dove conduce, affrontare il rischio?
Sono in una fase molto combattuta della mia vita.
Da una parte mi ritrovo sempre + esigente e sempre meno adattabile nelle cose: sto cominciando ad avere abbastanza esperienza da capire cosa voglio e soprattutto cosa NON voglio. So anche interpretare le cose attorno a me, classificarle e capire quali saranno le conseguenze di determinate premesse.
Insomma, la ragione sta iniziando ad essere piuttosto allenata.
Dall'altra parte ho una gran voglia di possibilità, di non chiudere nessuna porta per non precludermi nulla. E soprattutto ho questa gran voglia di tornare a credere negli Ideali, e questo ho visto essere purtroppo un pò in disaccordo con la ragione e con l'esperienza...
Quindi?
Sto cercando di dosare razionalità e sentimento, forse prediligendo quest'ultimo in questo periodo.
Ho voglia di sentire, di emozionarmi, di provare le cose... Anche il dolore, la paura, al solitudine... sono pure sempre sensazioni che mi fanno capire che sto vivendo.
La noia, l'indifferenza, l'abitudine (quella negativa) che appiattiscono tutto, sono sensazioni che ti fanno vivere come se ogni giorno fosse uguale a quello prima... (rubo la citazione ai SBS e a qualcun'altro che mi ha fatto riflettere oggi...)
Io voglio farmi colpire dalle onde emozionali...
Per cui sbaglierò, ma questa estate la vivo così... senza ingranaggi, senza chiedere perchè...
Vado, vivo... e se non ha senso sarà perchè non glielo trovo ora... magari il senso glielo troverò dopo!
L'importante è cercare di vivere, di non avere rammarichi, nè rimpianti...
E non complicarsi la vita, ma viverla il più semplice possibile.. circondata da persone che vogliono la stessa cosa, che è uguale per tutti ma sembra impossibile per quanto riusciamo a complicare tutto: stare bene, fare quello che ci piace, essere felici...
Ecco, io voglio questo: voglio emozioni, voglio stare bene, voglio essere felice...
Ci sarà qualcuno che la pensa come me da qualche parte nel mondo...???

Chi ha il pane non ha i denti...

Rientro in ufficio, solita "sindrome del lunedì" curabile con un caffè supplementare, ma tuttosommato nemmeno così problematica.
Devi rimettermi di buona lena dopo il week"middle" a Torino ;) e il weekend a Marina, anche perchè voglio prendermi una settimana a luglio e le cose da fare sono molte...
Un pensiero sull'amicizia - ci ragionavo su anche con la Simo giovedì: è davvero bello quando si riesce a integrare diversi gruppi di amici, in modo da non dover scegliere, anzi, in modo da allargare le amicizie e costituire un unico macrogruppo che amplifica le possibilità di stare insieme e di divertirsi!
Venerdì ho appunto riunito compagni di scuola, di università e amici di vecchia data: Pedavena, margherite giganti e tante chiacchiere! Grazie a la Ida e Capu from rome ;)
Sabato invece grande calcio spettacolo a Madonna delle Stuoie!
Torneo di calcio a 7 misto: un pò caldino iniziare alle 15.30... Ma mi sono davvero divertita di brutto! La nostra squadra improvvisata "Atletico... Non Molto!" ha vinto il girone imbattuta! In attacco le sorelle Carloni-Derrick che hanno pure prodotto una azione-gol notevole :P (io ho realizzato su assist della sorella.. che spettacolo!!!). Poi ho pure avuto una bellissima occasione di realizzare il primo gol di testa della mia vita (parata dal portiere sull'angolino.. peccato! altrimenti mi sarei esaltata troppo :P).
Sono stata anche contenta di aver retto ben 3 partite da 30 minuti ciascuna con quel caldo pur non giocando da una vita!!
In realtà la sera mi sono ritrovata con un polpaccio gonfio.. probabilmente durante un tackle mi sono procurata una contusione... bho! ghiaccio e pomata spero facciano il loro lavoro!
Sabato sera Signore degli Anelli e a letto presto!
Domenica intera giornata a Marina: purtroppo il mare sta diventando uno schifo - sigh! Ma si sta bene, poi classica piadina crudosquaqueronerucola immancabile ormai, un pò di amici (anche la Stefy e Anto - evvivaaaa!!!! ^_^ ), happyhour e musica al sottomarino... E la mia maglietta dei Tool ha attirato l'attenzione ;)

Il pensiero trasversale di questi giorni è stato "Chi ha il pane non ha i denti, chi ha i denti non ha il pane". Davvero frustrante desiderare qualcosa che altri scartano incuranti, davvero frustrante non dare la giusta importanza a qualcosa che altri pagherebbero per avere...
La natura incontentabile dell'Uomo, che deve essere in perenne ricerca di altro e che non si soddisfa mai, che non si accorge delle cose finchè non le perde, e che con più una cosa è inarrivabile, con più brama di averla... Per poi buttarla via una volta conquistata...
Se solo fossimo in grado di semplificarci la vita, di godere delle cose che abbiamo e di riconoscerci fortunati per come siamo...

venerdì, giugno 27, 2008

Occhi

Sostieni lo sguardo
tieni i tuoi occhi fissi sui miei
così potrò leggere il tuo spartito,
le note che hai dentro di te
potrò renderle musica
da suonare per te...
E tu mi ascolterai,
ti emozionerai
per la magia che tu stessa rendi possibile
inconsapevole
E io godrò della tua gioia
che dai tuoi occhi mi nutrirà
di nuove melodie da interpretare...
E insieme assaporeremo
la profonda dipendenza che ci unisce
che ci trasforma
che solo insieme ci rende così
unicamente e instancabilmente
felici...

Torino+Milano

Sono di ritorno da un bel viaggetto a Torino.
E' stato bello e strano prendersi due giorni così fra settimana, di sicuro è stato ottimo a livello di traffico - in 3h30' ero su!
Mi ci voleva proprio prendere su e cambiare aria...
Fare una cosa così, senza pensarci troppo.










E allora eccomi a Torino, in questa città davvero carina meravigliosa (:PP), davvero da scoprire, con i suoi palazzi e i larghi viali alberati, il Po e le colline attorno, l'imponenza della Mole e la tranquillità che si respira passeggiando per le strade e per i parchi...
E poi bhè, il concerto di Alanis che è stato davvero bello, anche se stare a sedere mentre lei saltava come un grillo per tutto il palco è stato un pò frustrante... ma la location era davvero suggestiva, il concerto molto intimo, lei davvero carica, la compagnia ottima :)
peccato che è durato solo 1he30'...
E' stata davvero una bella serata.
E il giorno dopo è stato bello farmi portare in giro a scoprire un pò la città (nonostante il caldo), salire sulla Mole (che non c'ero mai stata ^_^ ) chiacchierarechiacchierare di mille cose...
Poi si fa ora dei saluti... E io parto per Milano!
Sono tornata sotto al MIO monolocale, nel MIO quartiere, a mangiare il Kebab del MIO kebabbaro di fiducia...
E' stata una sensazione stranissima.
Mille ricordi, mille emozioni, turbinii di sensazioni dentro la mia testa e dentro il mio cuore.
Quell'anno e mezzo a milano ha significato davvero moltissimo per me. Tornassi indietro, lo rifarei cento volte.
Ma dentro di me c'è pure la consapevolezza di aver fatto la scelta giusta a tornare.
Dopo tutti questi flussi di coscienza in via Momigliano 2, ho preso il telefono e chiamato la Simo.
"Ciao Signooora! come stai?"
"bene! tu? sei a casa o al lavoro?"
"a casa!"
"ok, allora tra 20 minuti sono da te!!!"
E così mi precipito in casa Ferrarini-Rizza, guido per Milano come ho fatto tante altre volte, la sento mia, la conosco...
C'è il buon vecchio Bart che mi accoglie - secondo me è pure ingrassato :P
Poi arriva Fefè.. sorpresa!!!!
e la chiamata a Paolone:
"Pistola, allora quando arrivi con la sega??"
"ma..... dov'è che sei??? da fefè???"
Poi Enrico che converge, Luca che ci raggiunge ("indovina chi c'è?? Antonia????"), aperitivo improvvisato, un bel piatto di pasta tutti insieme e il Sangiovese (Fefè, prometto che ti rimpinguerò le scorte.. e che inizierò a tenerne una cassa in macchina con scritto "perchè... non si sa mai!!").
Mi sento davvero a casa con loro a Milano, ed è bello, è davvero una bellissima sensazione....
Sapere che ci sono persone che stanno bene con te, in tua compagnia, che anzi, quando ti vedono ti fanno festa... Ti fa sentire troppo bene...
Poi però si fa ora di partire... Che cmq mi aspettano altri 270km da fare!
E così io e Enrico ci mettiamo in marcia...
Di nuovo chicchierechiacchiere, sembra di essere nella trasmissione "Milano-Roma" :)
Arriviamo sull'una a casa... Una doccia (che ci voleva proprio...) e poi a letto, a recuperare quella stanchezza di aver fatto 900km in due giorni...
Ma ne è valsa la pena... ripartirei oggi stesso ^_^ ...

martedì, giugno 24, 2008

Irragionamenti

Giornate tranquille al lavoro, che mi consentono di riprendere il fiato (e di prendermi pure due giorni di ferie...).
Sta finendo giugno, stiamo per entrare nel vivo dell'estate - anche a livello di temperature... -
E' un'estate strana, devo ammetterlo... un'estate da "single" come non succedeva ormai da 13 anni...
un'estate che mi vede piena di voglia di divertirmi... di vivere alla giornata...
infatti non sto ancora programmando nulla per le settimane di ferragosto e per il mio compleanno... nonostante mille proposte - quelle non mancano! - non ho voglia di prendere alcun impegno.
Avrei quasi voglia di caricare una tenda in macchina e partire a caso! LI-BER-TA' !
E poi c'è già Copenaghen a fine agosto - bella storia!

E' strano non avere + un "punto di riferimento"... ma d'altra parte in questo modo è bello sentire il gusto della libertà, del poter fare quello che si vuole senza scendere a compromessi... divertirsi, senza pensare al poi, alle conseguenze, al domani, solo stare bene.
Mi sento molto "maschile" in tutto ciò... la parte femminile di solito è quella che non può stare senza pensare "e dopo?". E' inevitabile, le donne si fanno sempre questi ragionamenti, o meglio, come dicevo oggi al tel con Ale, questi irragionamenti: è il motivo per cui le donne hanno una borsa enorme, piena di ogni minima cosa ("e dopo se piove? e dopo se devo soffiarmi il naso? e dopo se si rovina il trucco? e dopo se mi si tira un filo delle calze???"), è il motivo per cui le donne soffrono per gli uomini... "e dopo?" "vado con lui e dopo? ci sarà un dopo?"
c'è una profonda incomprensione di fondo tra uomini e donne.
gli uomini non sono stronzi, solo non ci capiscono perchè non pensano come noi. cioè, sono stronzi ma spesso inconsapevolmente. semplicemente "non ci pensano"... cioè, non fanno ciò che avremmo fatto noi, non pensano a quello che avremmo pensato noi. e noi? con tutti i nostri irragionamenti femminili, riusciamo davvero a metterci nei panni maschili?
bho, adesso sto sentendo molto la parte maschile in me.
vivo alla giornata, non mi interessa dove sarò tra una settimana, nè con chi.
l'unico progetto che sto portando avanti è la casa, perchè è una cosa mia che voglio al di là di ciò che accadrà nel futuro.
del resto voglio fare le cose senza trip mentali, senza chiedermi "e dopo?", ma solo dicendomi "vado e chissenefrega!
a dopo ci penserò... dopo!"

ps. Tanti Auguri a Massimo!!! ^_^