Questo è il periodo più bello per vedere la Romagna: la fioritura degli alberi da frutto e dei peschi in particolare (tipico della Romagna rispetto all'Emilia) rende le terre romagnole un tripudio di colori incredibile. Chi si trova ad attraversarle in queste due settimane di fioritura, magari durante una giornata di sole e cielo azzurro, non può non sentire una apertura del cuore, una sensazione di benessere, uno stupore primordiale verso le meraviglie della natura. Purtroppo la foto che metto è di stamattina e quindi non rende merito a causa del cielo grigiastro, meglio questa foto di qualche anno fa dei miei peschi. Che poi appunto oltre alle mille sfumature di rosa (ogni varietà di pesco ha il suo rosa!) ci sono i prati di erba verdissima appena spuntata che si riempiono di mille nontiscordardime azzurri, che si uniscono alle bianche margherite, alle violette, ai piscialetto gialli creando uno spettacolo magnifico.In questi momenti la cosa che adoro di più fare è buttarmi tra i nontiscordardime come ci si butta sulla neve e stare a guardare quei colori.
Un pò di orgoglio romagnolo, come dice bene la nostra canzone...
Romagna mia
(Secondo Casadei)
Sento la nostalgia d'un passato,
ove la mamma mia ho lasciato
non ti potrò scordar casetta mia
in questa notte stellata
la mia serenata io canto per te
Romagna mia, Romagna in fiore,
tu sei la stella, tu sei l'amore.
Quando ti penso, vorrei tornare
dalla mia bella al casolare
Romagna, Romagna mia
lontan da te non si può star!

Nessun commento:
Posta un commento