Sono qua al mio pc, cuffie e musica, hbx aperto per essere fissato a vuoto.
Pensieri vari, pensieri classici da inizio anno, sensazione positiva della neve e nonmenefreganiente se le strade dovessero essere pericolose per il ritorno a casa.
La voglio questa neve.
La aspetto dal 24 dicembre. Sembra una delle poche cose che mi riporta serenità vera. Che mi riporta al senso di queste Feste.
Voglio tanta neve.
Voglio guardare fuori dalla mia finestra di casa e vedere la luce che riflette, il silenzio che amplifica, la morbidezza che emana.
Voglio buttarmi e rimanere lì, con il respiro che si condensa e diventa nuvola dalla mia bocca.
Ho voglia di tranquillità, di abitudini, di sicurezza.
Voglia di fare progetti.
Ma non posso... i progetti da sola non li posso fare.
Posso solo rimanere qui nella neve ad aspettare.
Ti sto aspettando. A volte mi chiedo se dovrò aspettare tutta la vita.
Altre sono fiduciosa... rimando i pensieri, i progetti... vivere alla giornata... lo facevo a milano.
Poi la svolta... il 2006 mi ha fatto tanto riflettere su cosa voglio davvero.
E ora lo so. sembra una ricchezza che hanno in pochi... molti attorno a me sembrano non sapere cosa vogliono... io invece lo so, ne sono così sicura... e non la posso sfruttare.
A questa certezza si contrappone una profonda insicurezza. Sono qua immersa nella neve da sola.
Ho sempre provato una sensazione conflittuale: certi momenti erano bellissimi proprio perchè enfatizzati dall'essere sola con me stessa, ma allo stesso tempo erano un tesoro che avrei voluto condividere con te. Ma se tu c'eri, potevo provarli lo stesso? O, distratta, non li avrei potuti apprezzare?
Sto qui immersa nella neve. E' un momento bellissimo. Me lo sto godendo da sola. Malinconicamente da sola. Aspetto. Magari arrivi.. magari arrivi e ti sdrai di fianco a me su questa neve. E guardi il tuo respiro diventare nuvola. E ascolti il silenzio ovattato - quasi il rumore di ogni fiocco che si posa. E provi la mia stessa sensazione, ma con la consapevolezza che stiamo sentendo la stessa cosa. E non c'è bisogno di raccontarselo perchè siamo sicuri che stiamo provando la stessa sensazione.
Questo vorrei...
Ma sono sola con le mie sensazioni. E se non le hai mai provate, non potrai mai capirmi davvero.
Ti aspetto. chiudo gli occhi. La neve si posa nella mia faccia. Rimango qui, sono sicura che verrai... sc-periamo...

3 commenti:
ricordi il post sulle amicizie e il tuo commento? vorrei poter dire qualcosa ma non credo di potermelo permettere. sicuramente posso dire che concordo sul fatto che la solitudine a volte fa molto.
un abbraccio
Cade la pioggia e tutto lava
cancella le mie stesse ossa
Cade la pioggia e tutto casca
e scivolo sull’acqua sporca
Si, ma a te che importa poi
rinfrescati se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca
Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo e
non sa di noi
non sa di noi
non sa di noi
Cade la pioggia e tutto tace
lo vedi sento anch’io la pace
Cade la pioggia e questa pace
è solo acqua sporca e brace
c’è aria fredda intorno a noi
abbracciami se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca
Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo
E dimmi a che serve sperare
se piove e non senti dolore
come questa mia pelle che muore
che cambia colore
che cambia l’odore
Tu dimmi poi che senso ha ora piangere
piangere addosso a me
che non so difendere questa mia brutta pelle
così sporca
tanto sporca
com'è sporca
questa pioggia sporca
Si ma tu non difendermi adesso
tu non difendermi adesso
tu non difendermi
piuttosto torna a fango si ma torna
E dimmi che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione non muore
ma cambia colore
tu fammi sperare
che piove e senti pure l’odore
di questa mia pelle che è bianca
e non vuole il colore
non vuole il colore
no..
no..
La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine
io sono pronto
non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto
ma... l'ho scritto da qualche parte che mentre scrivevo stavo ascoltando quella canzone??? mannaggia alla telepatia ;)
bentornato Ste! spero che quasto sia l'inzio di un Grande Anno per entrambi...
;-) facile come una pista baby! eheh. dico che leggendo il tuo post le parole di questa canzone (una delle poche di cui conosco a memoria persino le parole!)...
sarà un Grande Anno, vedrai.
un bacio, ste
ps guarda che non mi hai ancora dato la ricetta della piadina e se continui così ti tocca rifarmele!
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