giovedì, gennaio 24, 2008

Ma... è lei o non è lei??

Ieri sera ho visto qualche sketch di AldoGiovanniGiacomo in Anplagghed e ho avuto questo dubbio:














Ma è la Ross????
Cioè, ci assomiglia tanto all'Elena Rossi... Chissà...

Che flash però.... Da quanto tempo!!! Chissà che fa... :)

















Cmq il filmato è questo.

venerdì, gennaio 18, 2008

2run

Finalmente mi decido a publicare la foto della mia nuova fedele compagna... la Touran!L'occasione è il festeggiamento dei 9K km... una media di 110km giornalieri (festivi e domeniche comprese...), non male!!!
Poi volevo celebrare un momento così, goliardico diciamo, delle sfide che proponiamo a Massimo per vedere fin dove può arrivare...
Queste sono le foto di 75€ per un mandarino intero! :D

mercoledì, gennaio 09, 2008

Friends

Ho recuperato questo video e penso che tra pochi giorni saranno 4 anni che mi sono laureata...
Bei tempi... begli amici...

-continuo il post di ieri-
Rifletto sull'amicizia, sull'abitudine, sulla profondità...
Da una parte è triste pensare che certe amicizie sembrano finire solo perchè finisce l'"abitudine" del vedersi... Si smette di condividere una cosa insieme tutti i giorni per cui ci si smette di sentire... D'altra parte è bello invece rivedersi dopo tanto, vedere che certe cose non cambiano mai, risentire quella magia del passato, anche solo magari per una sera.
A volte mi sento comunque in colpa di non saper coltivare bene le amicizie, di non impegnarmi abbastanza... Perchè bastano pochi secondi per un sms o una telefonata o una mail...
E allora - perchè no? - a proposito del discorso sui blog, proprio questo può essere lo strumento per seguire una persona lontana nelle sue cose quotidiane... entrando senza farsi notare e vedendo la vita degli altri scorrere... magari si ricrea una nuova "abitudine"... chissà!
Nel frattempo mi adagio nei ricordi lontani dei vecchi tempi in cui il gruppo dell'università si è formato... nostalgia nostalgia canaglia! ;)

martedì, gennaio 08, 2008

Perchè un blog?

Oggi riflettevo sul senso di un blog...
E' diventata una "moda" ormai... Se non hai un blog sei proprio fuori dal mondo!
Ma a cosa serve realmente?
Bhè, bisogna dire che ci sono diversi tipi di blog: blog-diario personali, topic-blog su argomenti specifici, addirittura corporate-blog per il lancio di nuovi prodotti o semplicemente come mezzo di comunicazione aziendale.
Ci saranno senz'altro anche altri "tipi" di blog ma per il momento questi mi sembrano i generi più diffusi.
Il blog è un tipico strumento da Web2.0: sono io che "faccio" i contenuti e che lo gestisco, interagendo con CMS più o meno sofisticati e personalizzabili (blogger, wordpress per la maggiore). Ma proprio perchè è facile da usare, si sta diffondendo sempre più. Non c'è più bisogno di saper programmare in html (o chi per lui), è uno strumento accessibile a tutti.
Ok, il blog è uno strumento... ma per cosa?
Comincio dai corporate-blog perchè l'intento è chiaro: far parlare di sè, interagire con il "cliente", far vedere quanto è al passo coi tempi e promuovere i propri prodotti: esempi famosi come Fiat Bravo, Ducati, Salumi Principe, Lastminute. Alcuni fanno ad esempio vedere in anteprima un nuovo prodotto, chiedono i pareri dei consumatori e analizzano i commenti. Altri la mettono sul divertente creando contenuti più o meno accattivanti, magari aiutandosi con YouTube.
Poi vi sono i topic-blog, i blog dedicati a un argomento specifico: qua gli esempi si sprecano... Vi sono i blog dedicati alle auto, alle moto, alla web-analytics (non potevo non metterlo :P), ad argomenti professionali, alle bufale che girano via email, a squadre di pallavolo, per non citare l'inflazionatissimo blog di Beppe sulla politica e la società italiana.
Infine ci sono i blog personali, i blog diario, diffusissimi. Alcuni sono famosi, come quello dei genitori di Federico Aldrovandi sulla morte di loro figlio. La maggiorparte sono anonimi, riportano le esperienze e i pensieri delle persone comuni che cercano in qualche modo di esprimersi e condividere esperienze e sensazioni. Un pò come questo blog.
E allora il dubbio posto da altri è... perchè? Mentre per gli altri tipi di blog è piuttosto comprensibile ciò che spinge a scrivere, per quelli personali verrebbe da pensare se chi scrive è sincero oppure SA/VUOLE che i propri pensieri vengano letti da altri e quindi cerca in qualche modo di usare lo strumento in maniera mirata.
Probabilmente la verità sta nel mezzo come in tutte le cose. Ci sono quelli che scrivo per apparire, altri che scrivono davvero ciò che sentono, aiutati dall'anonimità (finta in realtà) dello strumento, aiutati dal fatto che quando scrivono sono soli con la tastiera e il monitor che organizza le idee in maniera anche carina (eh sì, dai, dà soddisfazione vedere i propri pensieri che si "materializzano" e prendono forma, colore...).
E poi da bravi diari, è possibile andare a ritroso, vedere cosa si pensava tempo addietro, vedere cosa cambia e cosa è sempre uguale... Io penso che la maggior parte dei blog siano fatti per sè e non per gli altri.
Se poi qualcuno passa e commenta o legge solo, tanto meglio ;) !

giovedì, gennaio 03, 2008

Nevica

Fuori nevica.
Sono qua al mio pc, cuffie e musica, hbx aperto per essere fissato a vuoto.
Pensieri vari, pensieri classici da inizio anno, sensazione positiva della neve e nonmenefreganiente se le strade dovessero essere pericolose per il ritorno a casa.
La voglio questa neve.
La aspetto dal 24 dicembre. Sembra una delle poche cose che mi riporta serenità vera. Che mi riporta al senso di queste Feste.
Voglio tanta neve.
Voglio guardare fuori dalla mia finestra di casa e vedere la luce che riflette, il silenzio che amplifica, la morbidezza che emana.
Voglio buttarmi e rimanere lì, con il respiro che si condensa e diventa nuvola dalla mia bocca.
Ho voglia di tranquillità, di abitudini, di sicurezza.
Voglia di fare progetti.
Ma non posso... i progetti da sola non li posso fare.
Posso solo rimanere qui nella neve ad aspettare.
Ti sto aspettando. A volte mi chiedo se dovrò aspettare tutta la vita.
Altre sono fiduciosa... rimando i pensieri, i progetti... vivere alla giornata... lo facevo a milano.
Poi la svolta... il 2006 mi ha fatto tanto riflettere su cosa voglio davvero.
E ora lo so. sembra una ricchezza che hanno in pochi... molti attorno a me sembrano non sapere cosa vogliono... io invece lo so, ne sono così sicura... e non la posso sfruttare.
A questa certezza si contrappone una profonda insicurezza. Sono qua immersa nella neve da sola.
Ho sempre provato una sensazione conflittuale: certi momenti erano bellissimi proprio perchè enfatizzati dall'essere sola con me stessa, ma allo stesso tempo erano un tesoro che avrei voluto condividere con te. Ma se tu c'eri, potevo provarli lo stesso? O, distratta, non li avrei potuti apprezzare?
Sto qui immersa nella neve. E' un momento bellissimo. Me lo sto godendo da sola. Malinconicamente da sola. Aspetto. Magari arrivi.. magari arrivi e ti sdrai di fianco a me su questa neve. E guardi il tuo respiro diventare nuvola. E ascolti il silenzio ovattato - quasi il rumore di ogni fiocco che si posa. E provi la mia stessa sensazione, ma con la consapevolezza che stiamo sentendo la stessa cosa. E non c'è bisogno di raccontarselo perchè siamo sicuri che stiamo provando la stessa sensazione.
Questo vorrei...
Ma sono sola con le mie sensazioni. E se non le hai mai provate, non potrai mai capirmi davvero.
Ti aspetto. chiudo gli occhi. La neve si posa nella mia faccia. Rimango qui, sono sicura che verrai... sc-periamo...

mercoledì, gennaio 02, 2008

Buon Anno!

Che riserverà il 2008?
Spero tanta sicurezza, tantà serenità nell'affrontare le cose, tanta concentrazione sulle cose che contano.
Sembrano banalità ma proprio queste sono le cose che vorrei dal 2008.