lunedì, settembre 10, 2007

Al V-Day, c6 o non c6 stato?

Ecco qua, è lunedì e questo weekend c'è stato il V-Day.
Nessun tg ne ha parlato - ovviamente - e questo è una ennesima dimostrazione di quello che non va in questo paese.
Dicono che fossimo 200.000 in piazza Maggiore a Bologna sabato. Di sicuro eravamo tanti ed è stato bello (ma anche inquietante e assurdo) trovarsi a condividere questa sensazione di sfiducia verso la politica, i mezzi di informazione e la classe dirigente diciamo, o meglio quella lobby che cerca di usare grandi aziende, cariche istituzionali e mezzi di informazione per i propri interessi.
Già, i propri interessi...
L'uomo è un essere profondamente egoista, che persegue fondamentalmente il proprio interesse.
Possibile che sia così corrotto? Possibile che il sistema sia così malato da fare ammalare anche i sani che cercano di entrarvi?
Mah...

1 commento:

Anonimo ha detto...

Purtroppo il sistema è corrotto e solo una bella scrematura e/o rinnovo potrebbe forse migliorare le cose. Si dice che tutte queste agevolazioni ai politici siano per evitare che diventino corrotti, della serie "se lo stato ti da tanto, non hai bisogno di qualche "regalino" di privati"...il ragionamento non fa una piega, peccato che i nostri politici più hanno e più vorrebbero avere, facendo più o meno come i bambini, ovvero "ah no! se lui ha questo, allora lo voglio anche io!!!". Certe richieste superano davvero il limite del possibile, oltre al limite della decenza, e per cosa poi? per avere politici che non sanno più parlare alle masse e coinvolgere il popolo, che non hanno più carisma, che si fanno ricordare non per leggi o riforme giuste e adeguate, ma per una notte brava con squillo, per una accentuata bruttezza fisica o per cognomi bislacchi...
Io al V-day non c'ero, ma scommetto che la maggior parte della gente che ha scoltato Grillo fosse giovane, magari sotto i 30 anni...e se facciamo un paragone con l'età media delle persone presenti ai convegni politici dei vari partiti, credo che il risultato sia alquanto emblematico...
Siamo il futuro e spero che si abbia l'occasione di dimostrarlo.