lunedì, gennaio 16, 2006

La febbre

Ieri sera torno a casa come quasi ogni domenica, un po' stanca del viaggio, ma stavolta senza valigia da disfare o cose da sistemare, insomma, mi faccio la doccia e decido per un dvd a noleggio. Presa dall'entusiasmo per Pieraccioni appena visto al cinema, vorrei trovare il principe e il pirata che ancora non ho visto ma... niente!! sara' l'unica videoteca che non ha pieraccioni in tutta milano! e vabbe', vediamo su cosa ripiegare... Fabio Volo in "la febbre"... mah, proviamo!
Prima sorpresa: colonna sonora dei Negramaro!! e sono sicura di aver visto il cantante che faceva il barista nella prima scena!
Seconda sorpresa: i temi del film...
e come Mario mi sono ritrovata a scegliere tra un posto a vita nel pubblico fisso e stabile o qualcosa di diverso, di mio che seguisse i moti del mio spirito,
mi sono ritrovata stretta nella vita di casa con la voglia di andare via e scrollarmi di dosso vincoli e imposizioni, contestazioni con la madre e legami col passato, per fare qualcosa di "mio",
come lui ho sofferto nel constatare l'amara verita' del marciume che sta dietro alla societa',
ho trovato rifugio in quel casolare in campagna coi cani e la ragazza della sua vita che, dopo essere stata via un anno, e' tornata da lui...
L'avrei riguardato ancora 1, 2, 10 volte per focalizzarmi ogni volta su ogni singolo aspetto...
Davvero bello e mai banale e un bel "bravo!" a Fabio Volo... voglio metterlo subito tra i miei film preferiti!

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