martedì, ottobre 31, 2006
(KoЯn)
Spinning inside rotting away
Something inside of me has been taken away
Feeling my heart breaking in vain
It won't get better now
When will this end?
I can't seem to get away
I feel I'm here so you can play
With my head
There's nothing I can say
I keep feeling like I'm to blame
When will this end?
Hopeless inside alone as I wait
Brewing inside of me enduring this hate
Feeling my heart breaking in vain
It won't get better now
When will this end?
I can't seem to get away
I feel I'm here so you can play
With my head
There's nothing I can say
I keep feeling like I'm to blame
When will this end?
The stress is rising and I can't seem to get away from you
You're always trying and the lying always shines right thru
My God I hate this
Always take shit
Can I let this go on?
Why can't I break this
I just take this
As this goes on and on
End
When will this end? [x7]
I can't seem to get away
I feel I'm here so you can play
With my head
There's nothing I can say
I keep feeling like I'm to blame
When will this end?
lunedì, ottobre 30, 2006
(Radiohead)
When you were here before
Couldn't look you in the eye
You're just like an angel
Your skin makes me cry
You float like a feather
In a beautiful world
I wish I was special
You're so fucking special
But I'm a creep
I'm a weirdo
What the hell am I doing here?
I don't belong here
I don't care if it hurts
I want to have control
I want a perfect body
I want a perfect soul
I want you to notice when I'm not around
You're so fucking special
I wish I was special
But I'm a creep
I'm a weirdo
What the hell I'm doing here?
I don't belong here
She's running out again
She's running out
She runs runs runs
Whatever makes you happy
Whatever you want
You're so fucking special
I wish I was special
But I'm a creep
I'm a weirdo
What the hell am I doing here?
I don't belong here
I don't belong here
venerdì, ottobre 27, 2006
Provvidenziale anche questo, ieri sera è ufficialmente iniziato il campionato CSI Open Femminile di Ravenna! Dopo l'amichevole di martedì con le ragazze dell'Under18 di Alfonsine (2-1 per noi), arriva il primo vero test: grande prestazione di tutta la squadra, nella trasferta nebbiosa (mai vista quella palestra senza nebbia...) a Castiglione di Ravenna le ragazze del Maiano Volley si sono fatte onore con un bel 3-0! Occorre specificare che le Borgorosso Fighters non ci hanno impegnato particolarmente, ma noi siamo state determinate e concentrate, pochi errori in battuta, appoggi abbastanza buoni, equilibrio della squadra che tende sempre più alla stabilità. BRAVE!
Come giocatrice posso dire che la mia breve prestazione nell'ultimo set non era certo delle migliori (manu, manu...). Come allenatrice invece mi sento pienamente appagata! Sono riuscita a far giocare tutte mantenendo sempre un buon equilibrio e ho notato invece altre cose che posso migliorare che prima non avevo notato. E ora si pensa alla prossima partita il 14 novembre... contro il temutissimo e altezzoso MAMBO CAFE'! Gli dovremo dare un bel filo da torcere...
-----------------------------------
In tutto questo la partita di ieri è stata provvidenziale appunto per non pensare e per sfogarsi un pò, anche se dopo in bruschetteria mi sono persa di nuovo nei pensieri... e la nebbia a tornare a casa mi impediva di distrarmi, la monotonia della strada nera e chiusa dalla nebbia, mi induceva a ritirarmi dentro di me... poi un bell'abbraccioe due coccole a lillo e a nanna...
Oggi voglia di stare qua dietro a questa scrivania=0
meno male che anche stasera ho un diversivo - concerto di elisa con mia sorella - anche se l'ultima volta che ho visto elisa ad assago c'era anche lui...
ps. grazie luke
giovedì, ottobre 26, 2006
(Negramaro)
non provi alcun rancore ?
non senti più dolore?
ma quel che non sopporto
e’ questo tuo silenzio
mortifica il mio orgoglio,
scendi in basso al mio livello,
picchia forte sui miei denti,
succhia e sputa il mio veleno.
forse non hai capito.
se vuoi te lo ripeto:
proprio non lo sopporto
questo tuo silenzio
rinuncia al tuo controllo,
grida forte il tuo disgusto,
spargi tanto sale
sulle mie ferite aperte.
costringimi a implorarti,
ridi delle mie paure,
spingi fino in fondo
nel mio cuore il tuo coltello.
Non riesco a lavorare
Quando finirà tutto questo?
Il tempo non passa più
E' come cristallizzato
Vorrei solo addormentarmi e svegliarmi alla fine di tutto questo... in modo che arrivi il prima possibile...
Quanto è più facile abbandonare la strada stretta e dolorosa e provare a iniziare una nuova daccapo.
Molto più facile buttare via il vestito rotto e comprarne uno nuovo piuttosto che rattopparlo.
Ma poi? siamo sicuri che anche il nuovo non si romperà?
Sto perdendo le forze, sto rallentando il passo, il carro da trainare è troppo pesante, da sola non ce la faccio...
Sono un pò scoraggiata...
Ma devo resistere
Devo farcela
Devo farcela
Devo farcela...
Grazie MaxArrivato provvidenzialmente, quasi mandato da Qualcuno, oggi mi chiami e mi avverti di una sorpresa per me stasera. Quale giorno più azzeccato! Visti gli andamenti di questi giorni, una sorpresa da te è stata davvero una delle cose più belle che mi potessero capitare, come ho detto, provvidenziale! E così stasera come promesso la sorpresa: una partita a dama alcolica!!!
Siamo troppo uguali!
Non sai la gioia di sentirti di là da quella porta pastrocchiare e preparare la sorpresa per me! Che gioia poi vedere di cosa si trattava - a botta sicura! Quanto mi conosci ;)
Grazie davvero... in momenti come questo è davvero bello vedere gente come te attorno a me...
Grazie...
mercoledì, ottobre 25, 2006
Ti amo, credimiOra, come non mai,
Capisco il senso di queste parole
E te le dico
Consapevole del loro vero significato
Io voglio stare ogni istante con te
voglio condividere tutto con te
voglio litigare con te
voglio scherzare con te
voglio camminare con te
voglio fare la spesa con te
voglio farmi prendere in giro da te
Voglio te
Perchè finalmente ho capito
Finalmente ci sono, con tutta me stessa
Finalmente sono arrivata nel tuo cielo
E sono la pietra che prende luce da te e diventa una stella
Finalmente metto te davanti a tutto...
Non può essere troppo tardi...
Per recuperare...
Per cominciare davvero il nostro cammino
insieme...
Perdonami...
Lascia che io viva per te...
Lascia che io muoia per te...
Ti amo
Chi può davvero dire "so perdonare"? Chi è in grado di farlo in maniera incondizionata? Chi davvero riesce a farlo senza sentirsi "in credito"? E io? Potrei mai? Davvero riuscirei a rimettere i debiti ai miei debitori? Questa frase non l'avevo mai capita:"Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori".
Ecco ora la sento, la capisco fino in fondo. Perdonami o Signore, in maniera incondizionata, senza sentirti in credito verso di me, perdonami e accettami, resettiamo il passato.
E io mi impegno a farlo con chi mi sta vicino. Mi impegno a non sentirmi in credito con chi mi fa un torto e poi mi chiede di perdonarlo. Ma non è facile, e la tentazione di sbattere in faccia il torto a chi me lo ha fatto è sempre forte, anche dopo che gli ho detto "ti perdono". E come faccio a pretendere che chi deve perdonare me riesca facilmente in tutto questo? Come fare a resettare e ripartire alla pari? Se chi dice di perdonarmi si sente in credito nei miei confronti e io mi sento in debito, come fare a ristabilire l'equilibrio? Devo forse sperare che l'altro combini qualcosa e che mi chieda di perdonarlo per sentirmi "a pari"?
E' un circolo vizioso... No, non voglio!!!
martedì, ottobre 24, 2006
(Cesare Cremonini)
Le tue parole fanno male,
sono pungenti come spine,
sono taglienti come lame affilate
e messe in bocca alle bambine,
possono far male, possono ferire, farmi ragionare sì.
ma non capire, non capire!
Le tue ragioni fanno male,
come sei brava tu a colpire!
Quante parole sai trovare, mentre io non so che dire...
Le tue parole sono mine,
le sento esplodere in cortile,
al posto delle margherite, ora
ci sono cariche esplosive!
Due lunghe e romantiche vite divise...
...da queste rime.
Le tue labbra stanno male, lo so,
non hanno labbra da mangiare,
oh ma la fame d'amore la si può
curare, dannazione! Con le parole,
sì, che fanno male, fanno sanguinare,
ma non morire!
Ah!Le tue parole sono mine,
le sento esplodere in cortile,
al posto delle margherite, ora
ci sono cariche esplosive!
Due lunghe e romantiche vite
due lunghe e romantiche vite!
Due lunghe e romantiche vite divise...
... dalle parole!
TerribileDormire così poco
Valere così poco...
All'improvviso mi ritrovo sola
Anche se oggi in macchina non avevo la compagnia della sola radio
Mi sentivo terribilemente sola
Distante
Tenuta a distanza...
Troppi errori... che fare? Far finta non si può. Ha senso tutto questo? E' una questione ormai malata, terminale? Lasciar perdere tutto? Arrendersi ai propri errori? Rassegnarsi? E' dura... Potessi solo tornare indietro......
lunedì, ottobre 23, 2006

E' l'alba di stamattina...
Mi sorprende mentre apro la porta del garage...
La mia casa, i miei campi e questo momento, solo mio...
Il silenzio e la pace
la serenità...
La mattina devo guidare verso ovest per andare a lavorare, e la sera torno ad est... Vorrei fare il contrario e puntare sempre al sole... Mi attirano la luce e i colori...
Mi attrae il fatto di cogliere quell'istante, perchè pochi secondi dopo la luce sarà già diversa, i colori già cambiati... e ogni istante è unico, irripetibile...
giovedì, ottobre 19, 2006
Lo dicevo ieri sera con un amico davanti a una birra, lo ripensavo oggi in macchina: è un gran bel periodo per me, sono davvero fortunata e devo rendermene conto per quando arriveranno periodi più bui...Lavoro ok, amore ok, famiglia ok, salute ok, soldi ok, sport ok, impegni vari ok...
Goditelo questo periodo manu! Fanne tesoro, ricaricati le pile per quando ce ne sarà bisogno!
mercoledì, ottobre 18, 2006
La morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,
solo perché sono fuori dalla tua vista ?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.
(S.Agostino)
martedì, ottobre 17, 2006
Davvero tanto liberatorio...Guidare la mattina
col sole
senza incrociare altre macchine
con il finestrino abbassato che lascia entrare
il vento ormai fresco che scompiglia i capelli...
e ascoltare la canzone giusta
quella che fa sorridere le labbra e il cuore
e guardarsi attorno
disturbare stormi di uccelli che si preparano a migrare...
chissà se anche a loro questo vento fa lo stesso effetto...
anche loro mentre volano e si dirigono verso il paese caldo e lontano
percepiscono queste sensazioni tra le piume?
volare... mi sembra di volare... mi sembra che questa canzone questa mattina
mi renda intoccabile
invulnerabile...
mercoledì, ottobre 11, 2006
(Pearl Jam)
If I keep holding out
Will the light shine through?
Under this broken roof
It's only rain that I feel
I've been wishin' out the days
Oh oh oh
Come back
I have been planning out
All that I'd say to you
Since you slipped away
Know that I still remain true
I've been wishin' out the days
Please say that if you hadn't have gone now
I wouldn't have lost you another way
From wherever you are
Oh oh oh oh
Come back
And these days, they linger on, yeah, yeah
And in the night, I've been waiting for
A real possibility that I may meet you in my dreams
I go to sleep
If I don't fall apart
Will my memory stay clear?
So you had to go
And I had to remain here
But the strangest thing to date
So far away and yet you feel so close
I'm not going to question it any other way
It must be an open door for you
To come back
And the days they linger on, yeah
Every night I'm waiting for
The real possibility that I may need to end my pain
Sometimes you're there and you're talking back to me
Come the morning I could swear you're next to me
And it's ok
It's ok, it's ok
I'll be here
Come back, come back
I'll be here
Come back, come back
I'll be here
Come back, come back
lunedì, ottobre 09, 2006
Ecco, oggi mi è successo di nuovo... ogni tanto capita, conoscendo nuove persone...Oggi alla domanda "Ma non ci puoi andare con tuo padre?" ho provato una sorta di imbarazzo... E rimango impietrita, come se non avessi capito la naturale ed estremamente semplice domanda del mio interlocutore. Rimango impietrita perchè non so come rispondere... Svelare così all'improvviso, durante una piacevole conversazione che mio padre è morto e magari mettere così in imbarazzo a sua volta chi mi ha fatto questa naturale domanda? Oggi non so perchè, ma ho continuato il discorso come se nulla fosse dicendo o quasi balbettando "...eh, no, cioè, essendo qua a Bologna... in qualche modo faccio da sola..." e ho cambiato discorso...
Perchè però inventare una balla? Se chiarivo subito la cosa, magari ci sarebbe scappato il solito "scusa... non sapevo... mi dispiace..." al quale avrei risposto col solito "ma figurati, non ti preoccupare, mica potevi saperlo!". Però oggi non ce l'ho fatta... sono rimasta davvero come sbalordita da questa domanda, dalla naturalezza che la contraddistingueva e dalla naturalezza con cui ormai non uso più questi schemi...
Mi sono troppo abituata a vivere senza un "padre" che ormai do per scontato che certe cose le devo fare io, mentre per altri è ancora normale che debbano essere fatte dal "padre".
Chissà come sarebbe stato................................................................


