Ecco, oggi mi è successo di nuovo... ogni tanto capita, conoscendo nuove persone...Oggi alla domanda "Ma non ci puoi andare con tuo padre?" ho provato una sorta di imbarazzo... E rimango impietrita, come se non avessi capito la naturale ed estremamente semplice domanda del mio interlocutore. Rimango impietrita perchè non so come rispondere... Svelare così all'improvviso, durante una piacevole conversazione che mio padre è morto e magari mettere così in imbarazzo a sua volta chi mi ha fatto questa naturale domanda? Oggi non so perchè, ma ho continuato il discorso come se nulla fosse dicendo o quasi balbettando "...eh, no, cioè, essendo qua a Bologna... in qualche modo faccio da sola..." e ho cambiato discorso...
Perchè però inventare una balla? Se chiarivo subito la cosa, magari ci sarebbe scappato il solito "scusa... non sapevo... mi dispiace..." al quale avrei risposto col solito "ma figurati, non ti preoccupare, mica potevi saperlo!". Però oggi non ce l'ho fatta... sono rimasta davvero come sbalordita da questa domanda, dalla naturalezza che la contraddistingueva e dalla naturalezza con cui ormai non uso più questi schemi...
Mi sono troppo abituata a vivere senza un "padre" che ormai do per scontato che certe cose le devo fare io, mentre per altri è ancora normale che debbano essere fatte dal "padre".
Chissà come sarebbe stato................................................................

7 commenti:
un abbraccio!
purtroppo parlare di certe cose non è mai facile, io per esempio non sapevo di questa cosa, l'ho immaginato perché non parlavi mai di quella "figura", ma non ho mai "osato" entrare nell'argomento.
mi spiace...
grazie andre ^_^
in realtà non mi dispiace parlare di luio, anzi ne parlerei ogni giorno perchè così lui vivrebbe ancora attraverso le mie parole... ma mi sembra sempre di mettere in difficoltà le persone che mi stanno intorno...
cmq ricambio l'abbraccio e ti dico che ti sento vicino anche da lontano e spero in qualche modo di essere vicina anche io a te, almeno tra le righe dei nostri blog... ^_^
a volte è proprio per non mettere in imbarazzo gli altri che si tiene nascosta una cosa così, anche perchè dal momento in cui lo dici sembra quasi che non si possa più pronunciare la parola "papà", che sia sconparsa dal vocabolario dei tuoi amici.
la cosa più bella è invece continuare a parlarne, come se fossero solamente via per un viaggio di lavoro...un abbraccio!!!
grande circle's... putroppo ben mi comprendi tu...
un grande abbraccio
(e a proposito di braccio... il gesso te l'han tolto??)
Non ho potuto fare a meno di lasciare un commento anche se tardivo...
Quando scopri che un amico ha perso uno dei due genitori effettivamente provi un certo imbarazzo nel prendere per primo l'argomento perchè,in realtà, non sai se il tuo amico ne vuole parlare o meno. Purtroppo non reagiamo tutti nello stesso modo ad un dolore molto grande; qualcuno riesce ad affrontarlo e a chiamarlo per nome, altri preferiscono metterlo lì in un cantuccio e fare finta che non ci sia ... Se per voi parlare dei vostri papà è un sollievo anzichè un peso (ed io lo so con certezza solo ora) il mio imbarazzo cessa per forza di esistere!!!
Un abbraccio grosso grosso VVTTTB
grazie a tutti, davvero, per queste manifestazioni di affetto... vi voglio bene, ragazzi :)
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